"Aim at the moon.
Should you miss it, you'll land between the stars."
Les Brown
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DEFINIZIONE DEL PREZZO
Qual è il miglior modo per ottenere un accordo sul prezzo dello scambio in modo da massimizzare il fatturato?
La metodologia per la determinazione del prezzo è uno dei maggiori fattori differenzianti tra società che operano in uno stesso settore. La maggior parte delle aziende stabilisce un prezzo fisso per i suoi prodotti potendo solo prevedere se quel prezzo massimizzerà o meno il fatturato generato dalle vendite.
Spesso si dice che è chi compra che stabilisce il prezzo, ma questo non sottintende che stabilisca la cifra per lo scambio, ma se il prezzo di chi vende è troppo alto o meno. Se il prezzo è troppo alto vi sarà un mancato acquisto.
Gli studi per come determinare il prezzo giusto dei beni sono numerosi e vanno al di fuori di questo testo.
Ciò che si vuole chiarire è chi debba definire il prezzo, se il venditore, l'acquirente, il produttore, o un intermediario, e attraverso quali modalità: prezzo fisso o contrattato.
Questo problema non è nuovo, ma la Rete aumenta le alternative realmente possibili.
Ad esempio per un grande magazzino è pressoché impossibile contrattare sul prezzo perché porterebbe via troppo tempo e risulterebbe inefficiente: questo fa si che venditori con grandi volumi di venduto tendano a preferire il prezzo fisso stabilito da loro. Questa fu la ragione per la quale nel 1852 i grandi magazzini "Bon Marché" a Parigi adottarono il prezzo fisso e così fecero la maggior parte dei grandi magazzini di lì a dieci anni. Un negozio che vende i propri prodotti sulla Rete invece può avvantaggiarsi ed avere una contrattazione automatica. L'azienda in Rete ha la scelta tra i diversi modi di definizione del prezzo a prescindere dalle vecchie inefficienze.
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