Il mercato assicurativo è passato
dal settimo settore per fatturato online nel 2001 alla prima posizione nel 2002.
Questo aumento è ancora più significativo se si considera che per alcune aziende
di primo piano come Gennialloyd (Gruppo Ras Alliance) dove rappresenta oltre il
40% del fatturato.
Il successo di questo settore
dimostra come le società che già adottano il canale diretto (ad es. telefono),
perché il prodotto lo permetteva già prima della Rete, sono le prime ad
investire e beneficiare del risparmio di costi, il miglioramento del servizio e
l’ampliamento del mercato.
Per capire quali prodotti
assicurativi possono essere venduti con profitto online è sufficiente valutare
la complessità del prodotto ed il valore del contratto (necessità di parlarne di
persona). I prodotti che rispondono a caratteristiche ottimali per la vendita
online corrispondono a circa il 15-20% dei premi totali. Per ora ci si
focalizza prevalentemente sul ramo auto che rappresenta
oltre il 90% delle vendite.
I benefici per gli acquirenti sono
molteplici:
-
la
razionalizzazione dei costi delle agenzie assicurative permette una riduzione
dei prezzi;
-
il
servizio può essere migliorato in diversi modi (24/7, informazioni più vasta,
tempi di risposta più veloci, le pratiche possono diventare più veloci e
trasparenti;
-
comunicazione diretta con la
compagnia assicurativa
I mercati assicurativi hanno
un’offerta maggiore della domanda, per cui è essenziale essere orientati al cliente,
focalizzandosi quindi su questi benefici e altri che possono essere creati per
differenziare la propria offerta.
Di tutti i modelli di business
implementati quello con maggiore successo sembra essere quello adottato da parte
delle compagnie che già vendevano direttamente via telefono, le quali hanno
investito sul nuovo canale mantenendo la propria struttura organizzativa
pressoché intatta.