Investimenti in Rete
Europcar avrà investito nel 2003 circa 100
mila euro, totalizzando dal 1996 (quando è stato pubblicato il primo sito in
Italia) circa 300 mila euro di investimento per le attività
online
.
L’investimento di
Avis Italia è stato più contenuto limitandosi nel 2000 alla
quota parte di 25.000 euro
dell’investimento internazionale oltre ad un
restyling ed aggiornamento dei servizi l’anno scorso. L’investimento ha permesso
la personalizzazione e la caratterizzazione a livello nazionale del sito
disponibile sia in italiano che in inglese.
Maggiore, la più grande società di
autonoleggio italiana, sta investendo fino al 10% del budget di
marketing per posizionarsi
anch’esso tra i top player
del mercato.
La particolarità
di questo mercato è quella di non poter essere disintermediato completamente,
per cui la prenotazione fatta online serve per bloccare un’autovettura
ad un certo prezzo
ed eventualmente avere le pratiche
già pronte allo sportello. I passaggi che sono però ancora tenuti presso lo
sportello sono la firma del contratto, il pagamento ed il controllo della
patente.
In realtà solo il controllo della patente e la verifica
dell’idoneità psicofisica (non è infatti possibile ritirare una macchina in
stato d’ebbrezza) è necessaria per legge, ma visto il consistente investimento
tecnologico necessario, gli operatori hanno preferito tenere la firma del
contratto ed il pagamento allo sportello.