La Rete per le aziende di autonoleggio è sempre
più centrale alla strategia complessiva. I tassi di prenotazione online
in Italia sono già al 4%, ma raddoppiano di anno in anno rappresentando
a livello europeo un volume complessivo di 190 milioni di
euro. Il sito permette quindi di offrire un servizio migliore e nel contempo
risparmiare oltre 100 mila euro all’anno sui call center. Le integrazioni B2B
con i tour operator e con le aziende permettono inoltre di fidelizzare i grandi
clienti offrendo sempre un miglior livello di servizio.
Mercato
Il mercato dell’autonoleggio interessa circa l’1,51% [fonte:
Aniasa, 2003] della popolazione attiva (rispetto al 7% della media Europea) per
un per un valore dell’industria in Italia di 2.654 milioni di
euro [fonte: Databank, 2003]. Va incontro a tre bisogni principali:
viaggi di lavoro, sostituzione temporanea della propria vettura e per le
vacanze.
La crisi post 11 settembre, la S.A.R.S e la guerra in Iraq sono
state causa per un consolidamento
ed un rallentamento del settore nel mondo. Tuttavia l’Italia non ne ha risentito
mantenendo tassi di crescita considerevoli.
Il settore dell’autonoleggio è costituito da due macro segmenti:
il mercato short term ed il noleggio a lungo termine. Il primo, in Italia,
rappresenta il 28% del fatturato totale e ha un tasso di crescita del 8% annuo,
con un margine di profitto che secondo Giulio Montelatici,
direttore commerciale di Avis, “nei Paesi del Sud Europa si aggira
attorno all’11-13%, superiore alla media
europea.”
Le società di car renting sono uno dei clienti più grandi delle
case automobilistiche (non a caso molte di queste società sono anche detenute
dalle aziende produttrici stesse). Sono infatti migliaia le macchine che ogni
mese vengono acquistate. Dopo circa 6 mesi una parte consistente di queste
saranno poi rivendute al produttore stesso. Le altre saranno cedute in gran parte ai
salonisti ed ai grossisti e solo una minima percentuale sarà infine acquistata
dai clienti consumer.
Il mercato short term (di breve termine) in
Italia è valutato da Databank in 737,2 milioni di euro per
l’anno scorso.
[mercato - marketing - investimenti - Internet ROI -
conclusioni]